Una sfida oltre che una mostra: 50 anni di Corte Costituzionale: le immagini, le idee al Vittoriano dal 20 aprile fino al 24 maggio. Un percorso espositivo creato per avvicinare il pubblico all'organo custode della vita e della vitalità della nostra costituzione.
Veramente originali i protagonisti dell'esposizione: i primi 54 articoli della costituzione e i passi più significativi delle sentenze raccontati per immagini. Ai principi e agli articoli costituzionali vengono dedicate apposite sezioni: famiglia, lavoro, uguaglianza, scuola, risparmio, solo per citarne alcune. A tradurre in immagini le sentenze più significative e i principi fondamentali contenuti nella costituzione circa 60 opere tra dipinti, olii, manoscritti originali. Anche Michelangelo dà il suo contributo alla mostra: il suo conto corrente, rintracciato nel Libro dei debitori e creditori del Banco Balducci di Roma getta luce su quanto, già allora, fossero problematici i rapporti tra artisti e committenti.
Non potevano mancare i maestri dei nostri giuristi: dal Machiavelli, presente con l'Introduzione ai discorsi sopra la prima decade di Tito Livio, a una lettera del Guicciardini, entrambi autografi. Importante anche il contributo delle Lettere scientifiche di Galileo Galilei e la prima edizione del Dei delitti e delle pene, pietra miliare per la nostra cività giuridica.
La mostra si chiude con la vera star di tutto il percorso espositivo: l'originale della costituzione del '48, che da quasi 60 anni fa da timone alla vita politca e istituzionale del nostro paese.